Pasqua a Gallipoli

Pasqua è l’occasione per visitare una Gallipoli inconsueta, forse il momento in cui questa città salentina indossa il suo vestito più bello. Nell’arrivare a Gallipoli percorrendo la riviera salentina, la profumata macchia mediterranea si vedrà completamente in fiore e intere zone saranno avvolte da un manto di colori. La dolcezza della stagione è ravvivata dai colori dei fiori di campo e di quelli delle zone a macchia mediterranea, e la natura diventa realmente ospitale.

Lungomare a Gallipoli

Gallipoli inoltre aprirà le porte del proprio centro storico mostrando la seduzione della manualità nelle produzioni locali in luoghi già ricchi di fascino che si fondono con la scoperta degli antichi mestieri artigiani.

Percorsi affascinanti capaci di far rivivere sensazioni ed atmosfere ormai lontane ma vere ed autentiche, caratterizzeranno il periodo di Pasqua a Gallipoli. Ben quattro processioni religiose vengono organizzate in occasione della celebrazione della morte e della reurrezione del Cristo, e le parrocchie si attrezzano per supportarle. Ogni chiesa infatti mette a disposizione le proprie statue e i propri altari per rendere ancora più suggestivo il momento della Settimana Santa.
Numerose sono le parrocchie di Gallipoli, tutte molto belle e suggestive, come la chiesa del Carmine, della metà del XIX secolo, che ospita una raffigurazione del Compianto sotto la Croce e sull’altare dei dipinti di notevole valore; oppure la Chiesa di San Francesco da Paola del 1600 che mostra un altare centrale e sette laterali, in caratteristico stile barocco.
Nelle celebrazioni suggestive che accompagnano il perido di Pasqua a Gallipoli, i grandi protagonisti saranno gli “incappucciati”, i penitenti appartenenti alle diverse parrocchie, ognuno con la propria divisa. Il venerdì prima della Domenica delle Palme, detto “Venerdì dell’Addolorata”, una statua della madonna viene portata a spalla da devoti uomini, in cerca del Figlio. Suggestivo è il momento in cui la statua arriva nei pressi del mare e il sacerdote lo benedice in silenziosi momenti di preghiera a cui partecipano molti fedeli.
Il Giovedì Santo, in una devozione antica e suggestiva, gli “incappucciati” si avviano in una silenziosa processione ad adorare presso la propria chiesa il mistero eucaristico. Nel corso della mattinata è un continuo pellegrinaggio di fedeli che si recano anch’essi in chiesa per pregare.
Il Venerdì Santo, si rivive la Passione di Cristo, grazie a varie statue raffiguranti i momenti salenti, con una processione che dura fino a tarda notte. Culmine delle manifestazioni religiose la processione del Sabato Santo detta “processione della Desolata”, che porta per le vie di Gallipoli la statua della Madonna e del Cristo morto e il rientro finale sulla Spianata delle Purità. La cerimonia religiosa viene anno dopo anno impreziosita dalla celebrazione della Santa Messa.

Offerte di Pasqua

Concludendo, dunque, un viaggio a Gallipoli in questo periodo di elevata suggestione religiosa, sarà molto più che una semplice vacanza: trascorrere la Pasqua a Gallipoli, quando la primavera è appena iniziata, sarà un’esperienza indimenticabile.

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