Hotel Gallipoli

Il Salento da una ventina d’anni è meritatamente diventato una meta famosa e conosciuta per chi vuole trascorrere una bella vacanza in Puglia. Ad alimentarne il fascino concorrono diversi aspetti: un magnifico litorale costiero molto vario, dove tutti possono trovare un angolo che soddisfi le aspettative e preferenze, spiagge organizzate dotate di tutti i comfort e le attrezzature, ampie insenature semi deserte dove trovare pace e tranquillità, alte scogliere da cui calarsi alla ricerca di meravigliose calette.

Veduta del Castello e del porto
Veduta del Castello e del porto

E poi le belle città d’arte, tra le quali Lecce, Otranto, Gallipoli, e cittadine ricche di storia e di begli scorci panoramici, come Santa Maria di Leuca, Ugento, Santa Cesarea Terme per citarne solo alcune.

Ci sono anche molti estimatori del paesaggio naturale e rurale della Puglia, ed in questi ultimi anni si stanno diffondendo associazioni e gruppi organizzati che propongono itinerari attraverso il Salento in bicicletta, un modo originale e salutare di ammirare l’entroterra e la costa.

Tra le località che si possono scegliere come base per poi partire in escursione e visitate in lungo ed in largo il Salento Gallipoli è una buona scelta. Un hotel a Gallipoli è facile da trovare, per tutte le tasche ed i gusti, tra le tante offerte disponibili non solo nell’abitato e nel centro storico ma anche lungo i litorali, sopratutto verso il sud.

Tra Lido San Giovanni e Baia Verde le strutture turistiche sono abbondanti e molto accoglienti. Avrete vicino a voi a pochi passi dal luogo dove pernottate uno dei litorali più belli della costa pugliese, con le belle spiagge di Seno della Purità, la Baia Verde, Lido Conchiglie e Rivabella, spingendosi a nord fino a Santa Maria al Bagno. E poi un affascinante centro storico ricco di interessanti attrattive, tra le quali da non mancare la splendida Cattedrale barocca dedicata a Sant’Agata. Non solo, da Gallipoli è comodo raggiungere diverse destinazioni nel Salento in poco tempo, sia verso la costa a sud, fino a toccare Santa Maria di Leuca, sia attraversando in orizzontale verso la costa adriatica, nel suggestivo entroterra, oppure verso nord, dove gli amanti della natura potranno ammirare il Parco Naturale di Porto Selvaggio, una splendida discesa nella boscaglia per poi spuntare a ridosso del mare in una baia che vi lascerà stupefatti per la ua incantevole ed immacolata bellezza.

Gallipoli Lecce

Gallipoli la bella cittadina completamente circondata dalle acque è indiscutibilmente una delle perle del Salento, la regione che si estende all’estremo sud della Puglia, le cui bellezze un tempo erano sconosciute ed ignorate ed oggi rappresentano una delle mete turistiche più apprezzate da italiani e stranieri.

Fontana Greco Romana
Fontana Greco Romana

Essendosi alleata con Taranto nella sua strenua lotta contro Roma capitolerà ai romani come la sua forte alleata e diventata provincia romana conoscerà un certa fortuna come porto privilegiato per l’esportazione di olio e vino. Con la caduta dell’impero romano Gallipoli sarà più volte saccheggiata ed infine praticamente distrutta dai Vandali, una delle popolazioni barbare che, caduta Roma, invaderanno l’Italia. Diventata parte dell’impero bizantino ritornerà piano piano al suo antico splendore che non cesserà neanche quando la città cadrà sotto il dominio di Venezia.

Come il capoluogo della provincia di cui fa parte, Lecce, anche Gallipoli conoscerà una particolare fioritura artistica e culturale, soprattutto a partire dal seicento, ed a testimonianza di questa fioritura restano oggi le numerose chiese di epoca barocca, in cui l’influenza del barocco leccese è evidente nelle facciate e nei portali riccamente decorati, e nelle belle tele conservate all’interno di esse, in particolare nella Cattedrale dedicata a Sant’Agata.

Della sua potenza marinara e dell’importanza del porto fa fede invece l’imponente Castello Angioino, opera di ardita ingegneria ed uno dei pochi castelli rimasti che si gettano con i bastioni rotondi direttamente nel mare a ridosso del porto.

Una vacanza a Gallipoli è l’ideale per chi vuole scoprire le meraviglie di questo importante centro del Salento e vivere delle giornate indimenticabili sulle belle e numerose spiagge che caratterizzano il litorale tra le quali alcune particolarmente strepitose per bellezza, come per esempio Baia Verde con le sue acque color smeraldo, Lido delle Conchiglie ed il chilometro e mezzo di spiagge di Rivabella. Da Gallipoli si possono comodamente raggiungere in giornata altre località salentine di particolare bellezza ed interesse storico e naturalistico. Non perdetevi un escursione fino a Lecce per esempio, sono solo 40 chilometri, e potrete ammirare il bel centro storico del capoluogo salentino, con la sue belle chiese che sono l’esempio più alto del cosiddetto “barocco pugliese”. Per farvene appena un idea provate a cercare su internet qualche foto di Lecce, della famosa Piazza del Duomo per esempio, scenograficamente una delle più belle piazze d’Italia, con chiese e palazzi a formare un incredibile scenario di eleganza ed armonia.

Il castello aragonese angioino di Gallipoli

Dopo la caduta dell’impero romano tutta la regione pugliese conosce il terribile periodo delle incursioni delle popolazioni barbariche che penetrano nella penisola italiana e la percorrono in lungo ed in largo portando morte e distruzione.

Gallipoli subisce la stessa sorte e viene praticamente distrutta ad opera di vandali e goti. Solo quando sarà riconquistata dai bizantini la città ricomincerà lentamente a riacquistare il suo importante ruolo di scalo marittimo e commerciale sul Mar Ionio.

Castello a Gallipoli

Tra le terribili minacce che provengono dal mare quella dei pirati, ma soprattutto di saraceni e turchi sarà la più temuta e pericolosa. Dopo l’eccidio di Otranto, nel 1480, quando una enorme flotta di navi turche approda sulla costa e riesce a far cadere la città trucidando i suoi abitanti, gli antichi dominatori delle terre salentine, gli angioini prima ed in seguito gli aragonesi progettano un imponente sistema di fortificazioni lungo le maggiori città della costa e sui litorali proprio per scongiurare che la terribile disfatta di Otranto si potesse ripetere.

Di questo imponente sistema difensivo restano visibili le decine di torri che svettano su tutta la linea costiera ed i castelli costruiti o riadattati alle nuove esigenze belliche e difensive nelle cittadine più importanti del Salento.

Le antiche fortificazioni a Gallipoli consistevano di una serie di torri costruite dai veneziani lungo il perimetro di mura della città, e dal castello bizantino eretto a ridosso dell’unico accesso alla città, che sorge su un isola comunicante con la terraferma solo attraverso un ponte, all’epoca di legno e levatoio.

Tale insieme di fortificazioni verrà ulteriormente modificato e rafforzato nel corso del cinquecento, e l’antico castello viene rafforzato da imponenti bastioni a a cui ne viene aggiunto uno ulteriore, il torrione oggi denominato Rivellino, che per la sua posizione serviva a difendere efficacemente la città dagli attacchi provenienti dal mare. L’aspetto del Castello Angioino prenderà la forma che possiede attualmente, ed oggi è uno dei pochissimi castelli sul mare rimasti, un esempio eccelso di alta ingegneria militare.

All’interno il Castello Angioino presenta ampie sale con le volte a botte ed a crociera ed attualmente è in uso alla Guardia di Finanza, eccetto il torrione più esterno, il Rivellino che è invece utilizzato per eventi culturali durante l’estate.

Carnevale a Gallipoli

Tra le tante tradizioni di cui è ricco il Salento non poteva mancare il Carnevale di gallipoli, il periodo di festa e di allegria scanzonata che precede i lunghi giorni di digiuno e di raccoglimento della quaresima, in attesa della Settimana Santa in cui si celebra la resurrezione di Gesù Cristo.

carnevale a Gallipoli

Il carnevale è una festa che affonda le sue radici nei riti pagani delle feste dionisiache e dei saturnali che si celebravano in epoca romana. E’ un periodo in cui prevalgono i momenti di festa e di scherzo, di allegria e di licenziosità dei costumi, di critica e di rovesciamento delle consuetudini morali e sociali.

Tra i bei carnevali del Salento, il Carnevale di Gallipoli è particolarmente famoso per la vivacità e l’entusiasmo con cui vi partecipa tutta la cittadinanza. L’inizio delle festività è scandito da un grande falò che viene acceso il 17 gennaio, in concomitanza con le celebrazioni di Sant’Antonio. Il falò si chiama focareddha, ed è il primo momento in cui si cominciano a vedere le maschere in giro per la città ed in cui si cominciano a gustare i dolci tipici del carnevale, in particolare le chiacchiere.

Le festività carnevalesche conoscono il loro culmine nella giornata del Martedì Grasso, prima che con il Mercoledì delle Ceneri inizi il periodo di contrizione della quaresima.

La Sfilata dei Carri Allegorici si svolge in Corso Roma, nel cuore della città, ed è caratterizzata dalla lunga fila di carri che portano enormi pupazzi di cartapesta il cui soggetto può essere provocatorio, di satira, o di protesta politica. Tra le maschere sempre presenti la più conosciuta dai gallipolini è “lu Titoru”, che rappresenta la figura di un giovane soldato, Teodoro, che, vuole la tradizione, si sarebbe talmente ingozzato di cibo, ed in particolare di carne e polpette appena tornato da militare, che una di queste alla fine l’avrebbe fatto morire strozzato.

Il gruppo allegorico che passa è particolarmente suggestivo e rappresenta il soldato morto circondato dalla madre e da un gruppo di comari che lo piangono, che generalmente sono impersonate da ragazzi vestiti da donna. Il gruppo passa tra le file di folla che piangono insieme con la madre il triste destino del giovane soldato.