Il mercato del pesce a Gallipoli

Il mare pugliese è rinomato non solo per il bellissimo litorale, quasi 800 chilometri di costa, in cui si inseguono senza sosta spiagge incantevoli e lunghissime di sabbia dorata o bianchissima ed alte scogliere a picco sul mare che nascondono insenature di favolosa bellezza.

Il mare della Puglia è infatti anche pescosissimo, ed ogni giorno i pescatori approdano nei porti delle grandi e piccole cittadine della costa rovesciando sul molo il loro prezioso carico di pesce.

pescatori in Puglia al tramonto
pescatori in Puglia al tramonto

Pesce azzurro, orate e branzini, cernie e pesce spada, tonno, polipi ed aragoste, la varietà infinita di specie e qualità trionfa dopo che sul molo nei mercati cittadini, una vera festa di pesci argentati o dai colori accesi.

Non solo i pesci, sono famosi e conosciuti anche i molluschi, tra i quali trionfano le cozze e le ostriche che proprio nel Golfo di Taranto vengono allevate sfruttando le sorgenti di acqua dolce che sgorgano direttamente nel mare. L’acqua dolce è molto importante per dare ai molluschi un particolare e prelibato gusto. Le cozze e le ostriche di Taranto sono particolarmente rinomate e la loro fama supera di gran lunga i confini regionali.

Per chi non ha l’occasione di trovarsi nel porto quando arrivano i pescatori, e dove è possibile acquistare i pesci direttamente sulla banchina resta la possibilità di recarsi nei tanti mercati di pesce che ogni giorno aprono le loro porte in tutta la Puglia.

Il mercato del pesce di Gallipoli è una vera delizia per gli intenditori e gli appassionati di pesce. Ogni mattina, molto presto, già dall’alba, decine di banchi si aprono per accogliere i grossisti e ristoratori ma anche i visitatori ed i turisti che accorrono nella grande piazza della Dogana, accanto al ponte da cui si raggiunge la città vecchia, vicino alla Fontana Greco Romana.

Tra le tante cose da ammirare, la suggestiva asta del pesce, con la quale tra urla e schiamazzi vengono battuti i pezzi migliori a chi offre di più.

Qui il pesce è freschissimo, ed i pescatori non esitano ad offrire a chi passa davanti ai loro banchi i molluschi aperti con il coltello, cozze, fasolari, ostriche, affinchè se ne possano provare la prelibatezza e la freschezza.

Baia Verde Gallipoli

Lo splendido litorale di Gallipoli è particolarmente noto per le sue belle ed interminabili spiagge che si estendono sia verso nord in direzioni di Taranto e verso sud, dove il litorale sabbioso continua fino a Torre del Pizzo dopo la quale la costa ridiventa movimentata da ampi tratti scoglieri.

La splendida acqua di Baia Verde
La splendida acqua di Baia Verde

Le più frequentate tra le spiagge di Gallipoli sono sicuramente quelle a ridosso di Lido San Giovanni, alle cui spalle negli ultimi anni si è sviluppato un intera area residenziale, e le cui spiagge sono caratterizzate da sabbia fine e dorata che si immergono dolcemente nel mare limpido e cristallino.

Poco più oltre la località forse più conosciuta del litorale di Gallipoli: Baia Verde.

Fantastica, questo è forse l’aggettivo che meglio può descrivere questo tratto di mare situato a pochi chilometri dal centro cittadino di Gallipoli, e meta privilegiata non solo dei tanti visitatori e turisti stranieri ma anche dagli abitanti della cittadina che amano recarsi a Baia Verde per la purezza delle sue acque ed il candore delle spiagge.

La baia deve il suo nome proprio ai riflessi intensamente verde che i raggi del sole creano fondendosi con l’acqua del mare. Grazie alla sua celebrità non mancano tratti di spiaggia organizzata, in cui chi cerca in spiaggia la comodità non avrà di che lamentarsi, sdraio, ombrelloni, diverse strutture presso cui noleggiare windsurf, organizzare uscite con gli sci d’acqua, o trovare la attrezzature per le immersioni, ed in più una serie di bar e punti ristoro, sia direttamente sul lungomare sia all’ombra della grande pineta che circonda la baia, dove sostare per uno spuntino nelle ora più calde della giornata o la sera, quando i locali si trasformano in deliziose discoteche a cielo aperto, dove si sorseggia un aperitivo godendosi il magnifico tramonto del sole infuocato che scende all’orizzonte nel mare.

Per chi cerca invece pace e solitudine non mancano tratti di spiaggia libera, meno frequentati ed incontaminati.

Nell’interno, alle spalle di Baia Verde, si possono trovare molte strutture alberghiere e residenziali, che offrono ottime opportunità di pernottamento, con il vantaggio di essere a pochi passi dal mare ed a pochi chilometri dal centro storico di Gallipoli.

La storia di Gallipoli

La storia di Gallipoli si intreccia strettamente con le vicissitudini della regione salentina. Il territorio è stato abitato sin dalla più remota antichità, come testimoniano i numerosi reperti storici rinvenuti soprattutto nell’entroterra, nelle antiche cittadine messapiche, sua lungo le coste nelle grotte e caverne, numerosi ritrovamenti di ossa, frammenti di pietra ed armi lavorate dalla mano dell’uomo, pitture rupestri e frammenti di un’antica arte vasaria rendono evidente come in questa regione vivesse l’uomo fin dalll’Età del Bronzo e probabilmente anche prima.

Il castello, un pezzo di soria di Gallipoli
Il castello, un pezzo di soria di Gallipoli

Tutta l’area del Salento sarà dominio di una popolazione italica, i Messapi, provenienti si pensa dalla penisola balcanica, dall’Illiria per essere precisi, l’antica regione corrispondente alle repubbliche jugoslave. E sulle coste piano piano si svilupperanno diverse colonie greche, fondate da popolazioni provenienti dalla Grecia per ampliare l’arco dei traffici e dei commerci e talvolta in fuga dalle scorrerie dei barbari.

Gallipoli si schiera con Taranto durante il conflitto con Roma, e alla caduta di questa subirà la stessa sorte diventando parte delle province romane della Puglia.

La sua posizione favorevole sul mare ne farà uno degli approdi più importanti della costa salentina, ed il porto di Gallipoli sarà al centro di un grande commercio ed esportazione soprarttutto dei preziosi prodotti dell’entroterra, il vino e l’olio.

Distrutta dalle scorrerie di vandali e Goti alla caduta dell’impero romano sarà conquistata dai bizantini che ridaranno respiro alla città, rinforzandone la vocazione commerciale. Saranno gli stessi bizantini a cominciare le opere di fortificazione che in seguito saranno ampliate dai successivi dominatori, fino, nel 1500 alla costruzione dell’imponente Castello Angioino, che svetta sulla cittadina.

Il centro storico di Gallipoli sorge su un isola che comunica con la terraferma grazie ad un ponte in muratura che anticamente era levatoio, e serviva per proteggere la città dagli attacchi via mare e via terra ed è circondato da alte e possenti mura che ancora oggi troneggiano sul lungomare della cittadina, ma abbassate rispetto alle antiche dimensioni sul finire del 1800.

Una via attraversa longitudinalmente tutto l’antico abitato, via De Pace, separandolo in due aree, una caratteristica questa tipica degli impianti urbanistici delle città greche.

Affitto a Gallipoli

Tra le tante località amate da turisti e villeggianti che si recano in vacanza nel Salento un posto d’onore spetta a Gallipoli, che in poco più che vent’anni ha conquistato il cuore dei vacanzieri per le bellissime attrattive che offre a chi vi si reca. La costa in questo tratto di mar Ionio è particolarmente bella, costituita per lo più da un basso litorale che in alcuni ponti è roccioso ed in altri invece si distende in lunghe spiagge di sabbia circondate da ombrose pinete e dalla profumatissima macchia mediterranea.

Le località da citare sono tante, alcune molto note e che per fama hanno superato i confini di provincia e regione, come la famosa Baia Verde, in cui le acque, grazie ai raggi del sole ed alla particolare formazione dei fondali si colorano di uno splendido verde smeraldo. Lido San Giovanni, che in questo decennio appena trascorso ha conosciuto un enorme sviluppo ed un’imponente urbanizzazione alle spalle del litorale sabbioso, a pochi passi dal mare, dietro la pineta.

E’ qui che è più facile trovare un appartamento in affitto nel Salento, per trascorrere le meritate vacanze in un posto da sogno. Se in paese si può trascorrere deliziose giornate nella piccola ma incantevole spiaggia del Seno della Purità, fuori dall’abitato, dirigendosi verso nord incontriamo altre località interessanti e piacevoli da visitare ed in cui passare dolci momenti cullati dal rumore del mare, Rivabella e, poco oltre, Lido delle Conchiglie.

Incontaminate spiagge a Gallipoli
Incontaminate spiagge a Gallipoli

Ma Gallipoli non è solo belle spiagge e litorale, provate ad avventurarvi nel bellissimo centro storico e vi farete un idea della moltitudine di ammirabili chiese e palazzi che possiede questo piccolo borgo arroccato su un isolotto di fronte al borgo nuovo della Gallipoli moderna. Dalla maestosa e barocca Cattedrale all’imponente Castello Angioino, da cui si dipartono le mura che circondano l’antico insediamento urbano. E poi Palazzo Balsamo e Palazzo del Seminario, con le loro facciate barocche di alto pregio.

Se poi volete toccare con mano quanto siano accoglienti e calorosi i gallipolini è sufficiente presenziare alle feste ed alle celebrazioni che per tutto l’arco dell’anno si celebrano in città.

Dal capodanno, in cui viene bruciato un enorme pupazzo di cartapesta che raffigura un vecchio, “u pupu”, simboleggiante l’anno appena trascorso, ai carri allegorici che distinguono il carnevale di Gallipoli.

Da non perdere le feste della Settimana Santa, in cui sono diversi i momenti suggestivi in cui risalta la religiosità e la devozione dei gallipolini, dalla visita ai “Sepolcri” dei fedeli incappucciati del Giovedì Santo alla Processione dei Misteri del Venerdì Santo, con i fedeli che, sempre indossando un cappuccio bianco, passano annunciati dal cupo suono della “troccola” e della tromba. Al Sabato è la volta della processione di Maria Desolata e del Cristo Morto, mentre la domenica la “caremma”, un fantoccio raffigurante una vecchia viene incendiato, a sancire la fine del periodo quaresimale e la festa per la resurrezione di Gesù.

La Basilica Cattedrale di Sant’Agata

Aggirandosi nel centro storico di Gallipoli non si può fare a meno di rimanere colpiti dalla splendida facciata della Basilica Cattedrale di Sant’Agata.

Questa bellissima chiesa, uno degli esempi più tipici ed anche più alti dell’eleganza e della preziosità delle forme raggiunte in Puglia dalla scuola barocca si presenta al visitatore tra l’intrico dei vicoli e delle mura, in tutta la sua magnificenza grazie alla sontuosa facciata, su cui domina un magnifico frontone fiorito ed una serie di statue di santi, Sant’ Agata, San Fausto e San Sebastiano, Santa Marina e Santa Teresa d’ Avila, realizzate in pietra leccese, la morbida e rosata pietra che ha tanto contribuito con le sue caratteristiche di lavorabilità allo sviluppo dell’architettura e dell’arte statuaria barocca.

Tramonto a Gallipoli
Tramonto a Gallipoli

La chiesa sorge nello stesso luogo in cui sorgeva una precedente chiesa dedicata intorno al 1100 a Sant’Agata ed andata poi distrutta.

Iniziata nel 1629 la chiesa verrà terminata nel 1696 come testimonia una iscrizione presente sulla facciata. L’interno della basilica è a croce latina, ed è costituito da tre navate di cui la centrale più larga, divise da una serie di colonne.

La bellezza dell’interno è notevole, una festa per gli amanti della pittura barocca, perchè vi sono conservati pregiatissimi dipinti di scuola napoletana e del manierismo fiorentino, che vanno dal tardo cinquecento al settecento. Alle pareti si possono ammirare diverse tele di un pittore locale, il gallipollino Giovan Andrea Coppola, formatosi alla scuola del manierismo fiorentino ed a Napoli. Di Giovanni Malinconico, un pittore napoletano di formazione barocca sono le grandi tele che raffigurano il martirio di Sant’Agata e le tre tele sulla volta della navata centrale, anch’esse raffiguranti la vita di Sant’Agata. Altre tele del Malinconico sono disposte nelle cappelle laterali, di particolare bellezza, rivestite di marmi policromi. In quella di destra è presente una tela del pittore napoletano Luca Giordano, già autore di un bellissimo dipinto conservato nella Chiesa di Santa Maria della Purità sempre a Gallipoli.

Completano la sontuosità e la bellezza della cattedrale l’altare ed un coro ligneo di autore tedesco.

Nella cattedrale sono conservate diverse reliquie di santi, ed un tempo era conservata qui anche la reliquia della mammella di Sant’Agata, patrona della città oggi conservata e venerata nella Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto a Galatina.

Appartamenti a Gallipoli

Cercate un luogo dove trascorrere le vacanze? Una bella località al mare che vi riservi l’incanto di spiagge assolate e di sabbia dorata e finissima da dove scendere pigramente in mare? Una bella cittadina dove trascorrere un pomeriggio o una sera ad ammirare preziosi monumenti artistici ed architettonici in un centro storico suggestivo?

Mare azzurro sulla costa a nord di Gallipoli
Mare azzurro sulla costa a nord di Gallipoli

Gallipoli è quello che fa per voi!

Un appartamento a Gallipoli, tra le tante proposte che potete trovare sia all’interno della cittadina che nei nuovi insediamenti urbani che si sono sviluppati a sud della città alle spalle dei bellissimi litorali di Lido San Giovanni e Baia Verde, ed ecco che le vostre vacanze nel Salento cominceranno nel migliore dei modi.

Un panorama da sogno, quello dei dintorni di Gallipoli che potrete ammirare in tutto il suo splendore percorrendo la strada litoranea che costeggia all’esterno delle mura che circondano il centro storico, arroccato su un isola unita alla terraferma da un ponte in muratura. Da là avrete la visione delle bellissime distese di sabbia che si estendono a vista d’occhio a sud ed a nord di Gallipoli, e potrete farvi un idea delle bellezza di quanto è bello questo litorale.

Oltre alla costa Gallipoli è amata da turisti e visitatori per il bellissimo centro storico, che dalla centrale Via de Pace si dipana in vicoli e strade di indubbio fascino, tra le quali si alzano magnifiche chiese e palazzi, dei quali molti sono eccelse testimonianze dell’influsso del gusto barocco che tanto si è sviluppato nel territorio salentino, a partire dalla splendida Lecce.

Da visitare la Cattedrale, con una splendida facciata seicentesca, la Chiesa di Santa Maria della Purità con i suoi pavimenti di maiolica e le splendide tele conservate all’interno, e la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, che presenta anch’essa maioliche dipinte ad abbellirne la facciata. E non mancano palazzi interessanti, come il Palazzo del Seminario ed il Palazzo Balsamo, anch’essi barocchi.

Appena al di là del ponte che congiunge l’antico centro abitato alla moderna Gallipoli si può ammirare la bella Fontana Greco Romana, che in origine si credeva fosse tra le più antiche d’Italia, con i suoi bassorilievi raffiguranti scene tratte dalla mitologia greca.

Rivabella Gallipoli

Se il litorale costiero della Puglia è un spettacolo per tutta la sua lunga estensione, sia che si guardi alla bella costa del Promontorio del Gargano oppure, scendendo a sud, il golfo di Manfredonia, e, dopo aver toccato la costa barese e brindisina, e raggiungendo il cuore della costa salentina Otranto e Santa Maria di Leuca, quello che si presenta ai turisti e visitatori sul versante ionico, da Pescoluse alle spiagge intorno a Gallipoli è addirittura da sogno.

Lungomare a Gallipoli
Lungomare a Gallipoli

L’ampio tratto di mare che si apre a partire da Torre Pizzo fino alla linea di scogliere di Santa Caterina e Porto Selvaggio è così rinomato che sono migliaia ogni anno i turisti che vi si recano in vacanza per trascorrere giornate meravigliose ed indimenticabili.

Tra le località dove si affollano i bagnanti, oltre alla magica Baia Verde con le sue acque del colore dello smeraldo, e Lido San Giovanni, o la piccola ma suggestiva Spiaggia della Purità proprio a ridosso del centro storico di Gallipoli, sul versante a nord della città, prima dell’altrettanto famoso Lido delle Conchiglie troviamo Rivabella, una lunga spiaggia, circa un chilometro e mezzo di distesa di sabbia, bianca e finissima, dolcemente circondata da macchia mediterranea ed una fitta pineta.

Rivabella fino agli anni ’70 era un piccolo borgo che in seguito ha conosciuto un enorme sviluppo turistico proprio grazie alle belle e comode spiagge che caratterizzano la sua linea costiera.

Sulle ampie distese di sabbia sono sorti diversi stabilimenti balneari che offrono ai bagnanti tutte le comodità che si possono desiderare, dal noleggio di sdraio ed ombrelloni alle attrezzature per dedicarsi agli sport acquatici, ai campetti di beach volley per divertirsi con gli amici.

Qui sorgono alcuni dei pub e delle discoteche che la notte diventano il ritrovo di molta parte della gioventù gallipolina, e che durante il tardo pomeriggio e la sera offrono ai bagnanti non ancora sazi un bel servizio di aperitivi da gustarsi ammirando il tramonto sul mare. Chi non ama le folle e il frastuono dei locali può comunque trovare, allontanandosi leggermente dalle zone maggiormente affollate dei tratti di spiaggia silenziosi ed immacolati, dove domina il silenzio rotto solo dal dolce rumore delle onde.

Gallipoli Italia

Tra le stupende località che fanno famosa l’Italia presso i turisti di tutto il mondo, oltre allo splendore delle città d’arte, Firenze, Venezia, Roma, Napoli, Palermo, non mancano sia i bellissimi panorami di montagna sulle Alpi che si alzano al nord, Dal Piemonte al Trentino al Friuli Venezia Giulia che le interminabili coste che circondano tutta la penisola, dalla Liguria alla Toscana, dal litorale romagnolo alla Puglia alla Calabria, per non parlare dello splendore delle coste siciliane e delle spiagge della Sardegna.

Lungomare a Gallipoli
Lungomare a Gallipoli

E tra le località che si sono conquistate negli ultimi anni un posto di riguardo nel cuore dei visitatori non manca il Salento, la dolce terra che si estende nella parte sud della Puglia, tra le pendici dell’altopiano delle Murge fino alle basse colline delle Serre Salentine ed alle alte scogliere di Santa Maria di Leuca.

Una terra fino a pochi decenni fa sconosciuta ai più, dove agricoltura ed allevamento erano le principali risorse economiche, ma che ha saputo proporre con grazia e costanza anche la sua vocazione turistica. Tale sforzo è stato riconosciuto e premiato soprattutto a partire dagli anni ’70 quando le prime agenzie turistiche e le prime strutture alberghiere hanno cominciato a svilupparsi nella zona.

Gallipoli è stata al centro di questo rinnovato interesse ed oggi è tra le cittadine del Salento una di quelle che conta il maggior numero di visitatori, attratti sia dalle bellezze del suggestivo centro storico, sia dalla bellezza della costa. Il centro cittadino, arroccato su un isolotto e cinto da imponenti mura di fortificazione, possiede una serie di monumenti di alto valore artistico, soprattutto le chiese, stupefacenti esempi di architettura barocca, tra queste la Cattedrale di Sant’Agata e la Chiesa di San Francesco da Paola, la Chiesa di Santa Maria della Purità, dai pavimenti in maiolica, e la Chiesa di Santa Maria degli Angeli con il suo frontale decorato di maioliche dipinte. Da non perdere anche l’imponente Castello Angioino che svetta a difesa del borgo antico.

Che la costa sia bellissima lo testimoniano le migliaia di turisti che vi si recano ogni anno, e che si riversano sullo splendido lungomare, da Lido Conchiglie a Rivabella, dalla Spiaggia della Purità a Lido San Giovanni alla famosa e magica Baia Verde.

Campeggio a Gallipoli

Cosa c’è di meglio per chi ama la natura di una bella vacanza in Salento in un campeggio, all’ombra di una bella ed ombrosa pineta o tra le belle ed eleganti fronde di ulivi secolari?

Campeggiare sotto gli ulivi... Che emozione!
Campeggiare sotto gli ulivi... Che emozione!

Certo si tratta di un tipo di vacanza molto spartana, dove mancano molte delle comodità di chi si reca in vacanza in una camera d’albergo o in una pensione, in un villaggio turistico o in un residence.

Ma svegliarsi al mattino con l’arietta frizzante ed i mille profumi della macchia mediterranea, tra il cinguettare degli uccelli ed i tenui rumori del bosco è una di quelle esperienze da non mancare.

Nel territorio salentino sono molti i luoghi in cui trascorrere una vacanza così, per esempio un campeggio a Gallipoli, sulla costa ionica del Salento.

Uno splendido mare che si raggiunge comodamente a pochi passi dall’uscita del campeggio, attraversando le ultime propaggini della pineta e la macchia mediterranea che si stende tra le dune, in cui trionfano il mirto, la salvia ed il rosmarino selvatico.

Per chi possiede un camper sono previsti posti appositi, con i necessari servizi di collegamento alla rete elettrica, e per i più pigri, quelli che mai e poi mai si cimenterebbero con corde e picchetti non mancano le proposte di spaziosi bungalow, mono o bilocali, dove trascorrere le vacanza all’ombra di una fiorita veranda.

Chi ama le vacanze in campeggio solitamente è un amante dei paesaggi naturali, e perciò sarà sicuramente interessato alle possibilità di fare escursioni in bicicletta sia lungo la costa di Gallipoli che nell’entroterra. Il territorio è decisamente favorevole a questo tipo di escursione, grazie all’assenza di grandi pendenze che potrebbero mettere a dura prova i meno allenati.

Tra gli itinerari più interessanti Gallipoli – Leuca, lungo la litoranea, particolarmente suggestivo una volta doppiato Torre Pizzo, perchè la costa si alza a picco sul mare offrendo paesaggi grandiosi per bellezza e fascino oppure lo stesso percorso ma attraversando la campagna, tra bei paesaggi rurali e paesini di estremo interesse sia per bellezza che per patrimonio storico ed artistico. Verso nord ci si può spingere fino al Parco Naturale di Portoselvaggio, dove, attraversata la pineta, ci si trova davanti a splendide insenature dove rinfrescarsi con una bella nuotata in un mare meravigliosamente limpido ed immacolato.

Il castello aragonese angioino di Gallipoli

Dopo la caduta dell’impero romano tutta la regione pugliese conosce il terribile periodo delle incursioni delle popolazioni barbariche che penetrano nella penisola italiana e la percorrono in lungo ed in largo portando morte e distruzione.

Gallipoli subisce la stessa sorte e viene praticamente distrutta ad opera di vandali e goti. Solo quando sarà riconquistata dai bizantini la città ricomincerà lentamente a riacquistare il suo importante ruolo di scalo marittimo e commerciale sul Mar Ionio.

Castello a Gallipoli

Tra le terribili minacce che provengono dal mare quella dei pirati, ma soprattutto di saraceni e turchi sarà la più temuta e pericolosa. Dopo l’eccidio di Otranto, nel 1480, quando una enorme flotta di navi turche approda sulla costa e riesce a far cadere la città trucidando i suoi abitanti, gli antichi dominatori delle terre salentine, gli angioini prima ed in seguito gli aragonesi progettano un imponente sistema di fortificazioni lungo le maggiori città della costa e sui litorali proprio per scongiurare che la terribile disfatta di Otranto si potesse ripetere.

Di questo imponente sistema difensivo restano visibili le decine di torri che svettano su tutta la linea costiera ed i castelli costruiti o riadattati alle nuove esigenze belliche e difensive nelle cittadine più importanti del Salento.

Le antiche fortificazioni a Gallipoli consistevano di una serie di torri costruite dai veneziani lungo il perimetro di mura della città, e dal castello bizantino eretto a ridosso dell’unico accesso alla città, che sorge su un isola comunicante con la terraferma solo attraverso un ponte, all’epoca di legno e levatoio.

Tale insieme di fortificazioni verrà ulteriormente modificato e rafforzato nel corso del cinquecento, e l’antico castello viene rafforzato da imponenti bastioni a a cui ne viene aggiunto uno ulteriore, il torrione oggi denominato Rivellino, che per la sua posizione serviva a difendere efficacemente la città dagli attacchi provenienti dal mare. L’aspetto del Castello Angioino prenderà la forma che possiede attualmente, ed oggi è uno dei pochissimi castelli sul mare rimasti, un esempio eccelso di alta ingegneria militare.

All’interno il Castello Angioino presenta ampie sale con le volte a botte ed a crociera ed attualmente è in uso alla Guardia di Finanza, eccetto il torrione più esterno, il Rivellino che è invece utilizzato per eventi culturali durante l’estate.